Punta Piedra: La Microcittà Sostenibile sul Fiume di Carmelo

Un nuovo modello urbano tra natura, innovazione e vivacità sociale

Punta Piedra ridefinisce il concetto di waterfront urbano, intrecciando architettura sostenibile, spazi pubblici animati e una visione di città a misura d’uomo. Questo progetto, firmato da Marcello Rodriguez Pons, si distingue come esempio di eccellenza urbanistica e innovazione ambientale, premiato con il Silver A’ Design Award 2025.

Situata a Carmelo, in Uruguay, Punta Piedra si presenta come una microcittà affacciata sul fiume, concepita per favorire la partecipazione attiva della comunità agli spazi pubblici. Il masterplan si sviluppa attorno a una promenade costiera accessibile in più punti, invitando residenti e visitatori a vivere la riva attraverso attività come nuoto, pesca, picnic, ristorazione e navigazione. L’obiettivo è creare un luogo di incontro autentico, dove la mobilità dolce e la socialità si intrecciano in modo naturale.

L’impianto urbanistico si distingue per la sua forma ovale, dominata dalla Gran Via: un boulevard ellittico che collega la foresta interna alle acque del Río de la Plata. Lungo questo asse si alternano residenze, uffici, aree commerciali e culturali, scuole, club nautico, parchi e spiagge, garantendo una vivace multifunzionalità. Due torri panoramiche emergono come nuovi simboli urbani, visibili dal fiume e destinate a diventare icone della città.

La sostenibilità rappresenta il cuore del progetto. Punta Piedra punta a utilizzare il 50% di materiali riciclati per tutte le nuove costruzioni, impiegando detriti e rifiuti edili provenienti da Montevideo per la realizzazione di strade, edifici e infrastrutture. Questa scelta non solo riduce l’impatto ambientale, ma promuove un modello circolare di sviluppo urbano, in linea con le esigenze del XXI secolo.

Il concetto di “città dei 15 minuti” guida l’intero masterplan: ogni servizio essenziale – dalla scuola al supermercato, dal parco agli spazi culturali – è raggiungibile a piedi o in bicicletta in pochi minuti. L’infrastruttura è progettata per essere interamente ecologica, con servizi dedicati alla mobilità elettrica e soluzioni innovative per la gestione delle risorse e dell’energia.

Un aspetto distintivo di Punta Piedra è la scelta di non destinare il waterfront esclusivamente a residenze private. Gli spazi pubblici sono pensati per ospitare eventi, mercati, festival e attività collettive, garantendo una vitalità continua giorno e notte. Questa apertura ha richiesto un dialogo costante con autorità e investitori, superando le logiche tradizionali di sviluppo immobiliare a favore di una visione più inclusiva e dinamica.

Il rispetto per la topografia locale, le influenze idriche e la vegetazione autoctona – dai boschi di eucalipto alle mangrovie – ha guidato ogni scelta progettuale, assicurando flessibilità e adattabilità. Punta Piedra si afferma così come modello di microcittà sostenibile, capace di coniugare innovazione, qualità della vita e identità territoriale, offrendo una risposta concreta alle sfide urbane contemporanee.

Punta Piedra invita a ripensare il rapporto tra città, natura e comunità, proponendo una nuova frontiera per l’urbanistica sostenibile e la qualità dell’abitare.


Dettagli del Progetto e Crediti

Designer del Progetto: Marcello Rodriguez Pons
Crediti dell'Immagine: All images copyright: Rodriguez Pons / Architects, 2024
Membri del Team del Progetto: Marcello Rodriguez Pons
Nome del Progetto: Punta Piedra
Cliente del Progetto: Rodriguez Pons Architects


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