Il cuore innovativo del progetto risiede nell’implementazione del sistema Flexound Augmented Audio, una prima mondiale che trasforma ogni poltrona in un punto di ascolto immersivo. Questa tecnologia, sviluppata in Finlandia, permette di percepire le vibrazioni sonore direttamente dal poggiatesta, offrendo una qualità acustica sorprendentemente naturale. Anche i suoni più delicati, come sussurri o dettagli ambientali, risultano perfettamente udibili, garantendo una resa surround uniforme ovunque ci si sieda.
L’inserimento del cinema in una struttura preesistente ha rappresentato una sfida progettuale significativa. La sala più grande, un tempo museo interattivo dedicato alla natura, è stata riconvertita mantenendo la sua forma ovale originale. Le restrizioni sul rapporto di superficie hanno impedito la costruzione di cabine di proiezione tradizionali, portando all’installazione di proiettori a vista sopra i corridoi dei clienti, una soluzione che conferisce un carattere quasi “archeologico” agli spazi comuni. L’illuminazione soffusa dei corridoi esalta le lampade sferiche e le colonne verticali dai colori vivaci, creando un’atmosfera fuori dall’ordinario.
Il progetto si distingue anche per la creazione di uno spazio demo Flexound accessibile a tutti, posizionato all’ingresso della lobby. Qui, la palette cromatica riprende quella dei corridoi, mentre l’arredo, caratterizzato da ampie sedute e abbondante luce naturale, invita al relax e all’interazione, sottolineando la volontà di rendere il cinema un luogo di aggregazione oltre la semplice visione del film.
Dal punto di vista tecnico, il cinema comprende 12 sale per un totale di 1.050 posti e si estende su una superficie di 4.779 metri quadrati. La realizzazione ha richiesto la posa di quasi 10 chilometri di cavi per collegare ogni seduta ai rispettivi amplificatori, un’impresa logistica che ha coinvolto numerosi specialisti tra interior designer, architetti, ingegneri e lighting designer. La collaborazione tra i diversi professionisti ha permesso di superare le limitazioni strutturali e di integrare la tecnologia Flexound nei sedili prodotti da un’azienda giapponese, sviluppando anche sistemi dedicati per il controllo individuale dell’audio.
Il Lawson United Cinemas Minatomirai, inaugurato nell’aprile 2024 dopo un percorso iniziato nel novembre 2022, si inserisce in un contesto competitivo che già ospita tre cinema con tecnologie IMAX e 4DX. La scelta di puntare su Flexound, che richiede minimi interventi architettonici, ha permesso di offrire un’esperienza distintiva e altamente inclusiva, in linea con la visione di un cinema aperto a tutte le età e capace di ridefinire i confini tra spazio, suono e comfort.
Premiato con il Bronze A’ Design Award 2025 nella categoria Interior Space, Retail and Exhibition Design, il progetto di Mitsuhiro Shinohara rappresenta un esempio virtuoso di come arte, innovazione tecnologica e attenzione all’esperienza utente possano convergere per migliorare la qualità della vita e ridefinire il concetto di intrattenimento contemporaneo.
Lawson United Cinemas Minatomirai invita a riscoprire il piacere del cinema attraverso un viaggio sensoriale che unisce design, tecnologia e inclusività, offrendo un modello ispiratore per le future generazioni di spazi culturali.
Designer del Progetto: Mitsuhiro Shinohara
Crediti dell'Immagine: All Images: Toshiyuki Yano
Membri del Team del Progetto: Interior Designer: Kei Sagara
Architect: Hironobu Imamura
Mechanical and Electric: Nao Uda
Lighting Chief Designer: Shinji Yamaguchi
Lighting Designer: Yayoi Aota
Director: Kunihisa Akiyama
Project Manager: Mitsuhiro Shinohara
Nome del Progetto: Lawson United Cinemas Minatomirai
Cliente del Progetto: Lawson United Cinemas, inc