Counterpoint Poetry nasce dall’ispirazione di un ritorno alle radici: la seconda generazione di una famiglia agricola sceglie di abitare nuovamente la campagna, reinterpretando la tradizione con un approccio moderno e funzionale. Il progetto si ispira all’armonia tra elementi occidentali e orientali, come già sperimentato dall’architetto Wang Da-hung, ma lo fa attraverso soluzioni più attuali e accessibili, mantenendo un forte legame con la storia e la cultura locale.
L’edificio, circondato da campi coltivati, si distingue per la struttura a travi e colonne degli anni Ottanta, che definisce muri squadrati e solidi. L’ispirazione al Mandala Chart guida l’introduzione di concetti architettonici cinesi, come la centralità dello spazio e la simmetria, mentre la palette cromatica di marroni terrosi e verde smeraldo richiama la fertilità del suolo e il senso di comunità familiare. La sala da pranzo, impreziosita da foglie dorate sospese, riflette la topografia dei campi e crea un dialogo visivo tra interno ed esterno.
La progettazione degli spazi interni risponde a precise esigenze funzionali e culturali. Per motivi di Feng Shui, la camera padronale non è collegata direttamente alla cabina armadio e al bagno; al contrario, si privilegia uno studio silenzioso con futon, pensato per il relax e il lavoro. I materiali scelti, dalle venature del marmo alle texture più scure, sono bilanciati per evocare armonia e riflettere l’essenza della cultura cinese, in un equilibrio tra ordine e libertà.
Il layout si ispira alle case a corte tradizionali, dove percorsi sinuosi e pareti attrezzate fungono da schermi per organizzare e celare il disordine. Il motivo a griglia nove quadrati viene mantenuto, mentre la disposizione centrale degli spazi favorisce un senso di raccoglimento e connessione tra le diverse aree della casa. Questo approccio, supportato da ricerche sulla disposizione degli ambienti e sulle esigenze della vita contemporanea, mira a creare una narrazione stratificata e raffinata.
Tra le principali sfide affrontate, la gestione degli impianti esistenti e il rispetto delle regole del Feng Shui hanno richiesto soluzioni progettuali puntuali: la collocazione delle pareti e la centralità degli spazi sono state definite dopo un’attenta analisi delle relazioni tra le funzioni, garantendo così sia comfort che coerenza estetica. Il risultato è un ambiente che simboleggia la coesistenza armoniosa tra razionalità e sensibilità, tra memoria e innovazione.
Premiato con il Bronze A' Design Award 2025 nella categoria Interior Space, Retail and Exhibition Design, Counterpoint Poetry di Hsin Ting rappresenta un esempio virtuoso di come l’architettura possa migliorare la qualità della vita, valorizzando il patrimonio culturale e rispondendo alle sfide della contemporaneità. Un invito a riscoprire la tradizione attraverso lo sguardo del design innovativo.
Designer del Progetto: Hsin Ting Weng
Crediti dell'Immagine: Sujyu Studio
Membri del Team del Progetto: Designer: Weng, Hsin-Ting
Nome del Progetto: Counterpoint Poetry
Cliente del Progetto: RIS Collective