La Rinascita di Jun Hun: Arte e Memoria nel Tunnel

Un viaggio immersivo tra storia, luce e suono nella centrale di Matsu

La centrale elettrica Bei Gan, nota anche come Jun Hun, si trasforma in un palcoscenico d’arte che celebra la memoria storica e la resilienza, grazie a un progetto multidisciplinare di Taiwan Power Company.

Nel cuore delle isole Matsu, la centrale Jun Hun, costruita nel 1975 e rimasta a lungo avvolta nel mistero, si apre finalmente al pubblico in occasione della seconda edizione della Matsu International Art Island. Il progetto “The Glory Of Jun Hun 1975” nasce con l’intento di restituire valore a uno spazio segnato dalla storia della Guerra Fredda, evocando le difficoltà del passato e il valore della pace attraverso un’esperienza artistica immersiva.

L’installazione si distingue per la sinergia tra luce, suono e performance dal vivo. Il lighting design, curato da YI.ng Lighting Design Consultants, e le composizioni sonore di Yu-Jun Wang, si fondono con le esibizioni di tre gruppi di danzatori, guidando il pubblico in un viaggio sensoriale che attraversa il tempo. L’uso di lampade vintage tedesche da 2700K e la riattivazione di generatori storici MAN GmbH contribuiscono a ricreare l’atmosfera originaria della centrale, trasportando i visitatori indietro agli anni Settanta.

La realizzazione del progetto ha richiesto un attento lavoro di ricerca sul campo. Il team creativo ha raccolto testimonianze storiche, suoni ambientali e dettagli architettonici, trasformandoli in un racconto visivo e sonoro che dialoga con la memoria collettiva di Matsu. L’integrazione di registrazioni autentiche dei generatori in funzione presso la centrale di Nan-Gan rende l’esperienza ancora più realistica, omaggiando i pionieri che hanno reso possibile la costruzione dell’impianto scavando nella montagna.

Dal punto di vista tecnico, la centrale ristrutturata si estende su 237 metri quadrati distribuiti su due livelli, con una struttura portante a tunnel. L’accesso avviene attraverso un corridoio di 30 metri scavato nella roccia, dove la luce fioca e i suoni potenti evocano la tensione e la repressione del periodo bellico. Questa scelta progettuale permette di immergere completamente i visitatori, stimolando tutti i sensi e favorendo una riflessione profonda sul passato.

Nonostante le sfide legate alla sicurezza e alla conservazione di una struttura abbandonata da decenni, il progetto ha saputo valorizzare l’autenticità del sito senza comprometterne l’integrità. Il risultato è stato un successo: oltre 27.000 visitatori, più di 600 articoli su media nazionali e internazionali e una risonanza che ha raggiunto oltre un milione di persone.

La rinascita della centrale Jun Hun rappresenta un esempio virtuoso di come arte, design e tecnologia possano intrecciarsi per preservare la memoria storica e stimolare nuove forme di dialogo culturale. Un invito a riscoprire il valore del passato attraverso l’innovazione, celebrando la capacità dell’arte di trasformare luoghi dimenticati in spazi di ispirazione e condivisione.


Dettagli del Progetto e Crediti

Designer del Progetto: Taiwan Power Company
Crediti dell'Immagine: Image #1~#5:Photographer Flaneurs, 2023. Vedio:Landfilms,Taiwan Power Company, 2024. PDF produce: Taiwan Power Company, 2023.
Membri del Team del Progetto: Director:Taiwan Power Company Lighting Design:YI.ng Lighting Design Consultants(Wen-Ying Chu, Ping-Yi Liu) Dancer:Nai-Yu Kuo, You-Yuan Lin, Wen-Pin Yu, I-Ling LIU Audio Design:Yu-Jun Wang Photographer:Yu-Chen Chao, Flaneurs
Nome del Progetto: The Glory Of Jun Hun 1975
Cliente del Progetto: Taiwan Power Company


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The Glory Of Jun Hun 1975 IMG #5
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