Primadonna nasce dall’ambizione di creare un elemento d’arredo unico, capace di catturare l’attenzione e offrire un’esperienza di comfort superiore. L’ispirazione trae origine dall’estetica del design modernista di metà Novecento e dalla purezza dei materiali naturali, con una particolare attenzione alla sostenibilità. Il risultato è una poltrona che si distingue per le sue linee fluide e la capacità di adattarsi a diversi contesti abitativi, senza mai rinunciare a un’eleganza intramontabile.
La struttura della poltrona è realizzata in legno massello di kiri, selezionato per la sua leggerezza e resistenza, proveniente da fonti sostenibili. Il sedile imbottito, rivestito in tessuto impermeabile ad alte prestazioni, garantisce durata e facilità di manutenzione. Un elemento distintivo è il design modulare: la poltrona è accompagnata da un pouf coordinato, che funge sia da poggiapiedi sia da tavolino laterale, offrendo versatilità e praticità in un unico oggetto.
Il processo produttivo si basa su una lavorazione artigianale meticolosa, che valorizza la manualità degli artigiani locali. Le curve eleganti e le giunzioni senza soluzione di continuità testimoniano un’attenzione ai dettagli che eleva Primadonna a simbolo di raffinato artigianato contemporaneo. La possibilità di smontare facilmente sia la poltrona sia il pouf consente un imballaggio compatto e un trasporto efficiente, rispondendo alle esigenze di una logistica moderna e sostenibile.
Dal punto di vista funzionale, Primadonna si distingue per la sua adattabilità: i cuscini mobili permettono di personalizzare il comfort, mentre la seduta removibile facilita la pulizia e la sostituzione dei rivestimenti. Questa attenzione alla praticità si unisce a una ricerca approfondita sull’ergonomia, garantendo benessere e durata nel tempo. L’armonia tra estetica e funzionalità rende la poltrona un vero e proprio statement di design, capace di valorizzare qualsiasi ambiente.
Il percorso progettuale, sviluppato tra Itapema e Itajaí in Brasile nel 2024, ha visto il superamento di sfide tecniche e creative legate all’uso di tecniche manuali e alla volontà di mantenere un equilibrio tra innovazione e tradizione. L’analisi di mercato e la ricerca sui materiali hanno permesso di ottimizzare i processi produttivi, riducendo i costi e l’impatto ambientale, senza sacrificare la qualità estetica e strutturale.
Primadonna di Ariane Rosa si afferma come esempio virtuoso di design responsabile e innovativo, capace di coniugare bellezza, comfort e sostenibilità. Riconosciuta a livello internazionale, questa poltrona invita a riscoprire il valore dell’artigianalità e dell’attenzione ai dettagli, suggerendo una nuova visione del lusso contemporaneo: funzionale, etico e senza tempo.
Designer del Progetto: Ariane Cristina da Rosa
Crediti dell'Immagine: Ariane Cristina da Rosa
Membri del Team del Progetto: Ariane Cristina da Rosa
Nome del Progetto: Primadonna
Cliente del Progetto: Ariane Rosa Arquitetura e Design