Timber and Table nasce dall’ispirazione tratta dall’architettura vernacolare cinese, con l’obiettivo di preservare e valorizzare elementi storici come travi a vista, tetti in tegole e cortili interni. Il progetto si fonda su una ricerca approfondita delle tecniche costruttive tradizionali e sull’impiego di materiali locali, creando un ambiente che celebra la cultura del luogo e la sua evoluzione. L’intento di Luxi Chen è quello di offrire agli ospiti non solo un pasto, ma un’immersione sensoriale nella storia e nell’identità del territorio.
La peculiarità di Timber and Table risiede nella capacità di integrare l’autenticità architettonica con le esigenze della ristorazione contemporanea. Gli spazi interni, caratterizzati da arredi artigianali e materiali naturali, si alternano a zone esterne paesaggistiche, dando vita a un’atmosfera calda e accogliente. Il cuore del progetto è il cortile centrale, reinterpretato come una vasca riflettente con carpe koi, ispirata al concetto tradizionale dei “quattro acque che ritornano alla sala”. Questo elemento diventa un punto di sosta sensoriale, invitando gli ospiti a rallentare e a connettersi con l’ambiente circostante.
La realizzazione del ristorante si basa su un attento processo di riuso adattivo, in cui la conservazione dei materiali originali e delle caratteristiche architettoniche è stata prioritaria. Le strutture in legno e i muri in mattoni sono stati restaurati secondo il principio del “riparare come trovato”, valorizzando le imperfezioni come parte integrante della narrazione storica dell’edificio. L’integrazione di rinforzi strutturali discreti e sistemi impiantistici moderni ha permesso di garantire sicurezza e funzionalità senza compromettere l’anima storica dello spazio.
Dal punto di vista tecnico, l’intervento collega due volumi originariamente separati tramite uno spazio di transizione e una nuova scala, migliorando la circolazione e la coerenza spaziale. L’analisi dei flussi, delle esigenze operative e delle memorie stratificate dell’edificio ha guidato ogni scelta progettuale, assicurando che la nuova funzione si innestasse armoniosamente sulle tracce del passato. Secondo recenti studi sull’architettura rurale cinese, il recupero di elementi come il siheyuan (cortile quadrangolare) contribuisce a rafforzare il senso di comunità e continuità nei contesti contemporanei.
La sfida principale affrontata da Luxi Chen è stata quella di conciliare la conservazione dei materiali storici con i requisiti strutturali e di sicurezza attuali. Attraverso valutazioni avanzate e l’uso di supporti in acciaio nascosti, il progetto ha saputo mantenere l’autenticità materica e l’atmosfera originaria, garantendo al contempo durabilità e comfort. Il risultato è un ristorante che si fa portavoce di un nuovo modo di vivere la convivialità, dove la memoria architettonica diventa fondamento per esperienze future.
Timber and Table rappresenta un esempio virtuoso di come il design possa essere strumento di dialogo tra passato e presente, promuovendo la sostenibilità, la valorizzazione del territorio e l’innovazione nell’ospitalità. Vincitore dell’Iron A’ Design Award 2025 nella categoria Hospitality, il progetto si distingue per la sua capacità di integrare best practice di settore e sensibilità culturale, offrendo un modello replicabile per la rigenerazione degli spazi rurali.
La riscoperta e la reinterpretazione dell’architettura vernacolare, come dimostra Timber and Table, possono diventare motore di innovazione e benessere, suggerendo nuove prospettive per il design degli spazi di comunità e la promozione di un’identità condivisa.
Designer del Progetto: Luxi Chen
Crediti dell'Immagine: Luxi Chen
Membri del Team del Progetto: Luxi Chen
Nome del Progetto: Timber and Table
Cliente del Progetto: Yan Xia San Yue