Fluid Rhythm nasce dall’ispirazione della fluidità dell’acqua e dal gioco di riflessi luminosi, proponendo uno spazio che dissolve i confini tra funzione ed emozione. La progettazione si concentra su come luce, materia e forma possano creare una connessione viscerale tra l’architettura e chi la vive, offrendo un ambiente che risponde dinamicamente al movimento e alla percezione degli utenti. Questa visione trasforma lo studio in un luogo dove ogni dettaglio invita all’esplorazione sensoriale.
La peculiarità di Fluid Rhythm risiede nella sua capacità di reinventare lo studio come showroom vivente: superfici tattili, curve stratificate e giochi di luce tracciano un percorso che sfuma la distinzione tra processo e risultato. Ogni materiale, dalla texture grezza alla finitura raffinata, è selezionato per stimolare il tatto e la vista, mentre la narrazione spaziale si sviluppa attraverso soglie curve che accompagnano il visitatore in un viaggio esperienziale.
La realizzazione tecnica del progetto si fonda su una sapiente combinazione di artigianalità e innovazione. Materiali come il metallo a base di ossido di titanio, l’acrilico ottico e la pietra composita a basso impatto ambientale sono scelti per le loro qualità riflettenti, traslucide e materiche. Un’attenzione particolare è rivolta alla porta scorrevole su larga scala, integrata perfettamente nello spazio, e alla pittura giapponese effetto guscio d’uovo, che regola l’umidità e riduce i riflessi. Sensori LED incorporati nel pavimento rafforzano l’interattività, rendendo l’ambiente reattivo ai movimenti.
Distribuito su due livelli per un totale di 148,5 metri quadrati, lo studio bilancia estetica, funzionalità e adattabilità ambientale. Il piano terra accoglie reception, aree di servizio e spazi per gli ospiti, mentre il piano superiore ospita la zona operativa principale, cucina, lounge e servizi privati. L’uso della pittura giapponese contribuisce a migliorare la qualità dell’aria e a ridurre la condensa, sottolineando l’attenzione verso il benessere e la sostenibilità.
L’interazione con lo spazio avviene attraverso percorsi curvilinei che si estendono senza soluzione di continuità tra pareti e soffitto, evocando il ritmo fluido dell’acqua. Le forme scolpite rifrangono la luce, creando onde di ombre in continuo mutamento, mentre segnali luminosi integrati nel pavimento guidano il visitatore. Un contrasto cromatico deciso, come quello del bagno arancione, introduce pause visive e sensoriali, arricchendo l’esperienza complessiva.
Il progetto, avviato nel giugno 2023 e completato a gennaio 2024, si distingue per un approccio basato sulla ricerca applicata: prototipazione spaziale, osservazione degli utenti e analisi delle risposte alla luce e ai materiali hanno permesso di ottimizzare la percezione e la consapevolezza spaziale. La sfida principale è stata l’ingegnerizzazione della porta scorrevole di grandi dimensioni, che ha richiesto tolleranze minime e una composizione attenta per mantenere coerenza e autenticità.
Fluid Rhythm si afferma come manifesto di risonanza sensoriale, in cui la progettazione di spazi di lavoro e showroom si fonde con l’esplorazione materiale e luminosa. Il riconoscimento del Bronze A’ Design Award 2025 testimonia l’eccellenza tecnica e creativa del progetto, che ridefinisce il modo di vivere e percepire l’ambiente lavorativo contemporaneo.
Designer del Progetto: Yin Ching Cho
Crediti dell'Immagine: Image #1: LEADER KING INTERNATIONAL CO., LTD.
Image #2: LEADER KING INTERNATIONAL CO., LTD.
Image #3: LEADER KING INTERNATIONAL CO., LTD.
Image #4: LEADER KING INTERNATIONAL CO., LTD.
Image #5: LEADER KING INTERNATIONAL CO., LTD.
Membri del Team del Progetto: Yin Ching Cho
Nome del Progetto: Fluid Rhythm
Cliente del Progetto: Borg Design interior Renovation Co., Ltd.