Il progetto Potamya, firmato da Ebru Sile Goksel e Ipek Eris Ugurlu, nasce dall’intento di celebrare le radici dell’agricoltura, affondando le sue ispirazioni nell’antica Mesopotamia. Il design del packaging si distingue per un linguaggio visivo che richiama artefatti, strumenti e simboli di questa civiltà, reinterpretati in chiave minimalista e contemporanea. Il logo, caratterizzato da un blu profondo, si ispira alle forme geometriche degli utensili mesopotamici, trasmettendo un senso di atemporalità e modernità.
La vera innovazione di Potamya risiede nella sua capacità di coniugare tradizione e sostenibilità. Il packaging, realizzato con materiali riciclabili ed eco-compatibili, integra un sistema di misurazione porzionato: il coperchio superiore si trasforma in un misurino riutilizzabile, riducendo gli sprechi e facilitando la preparazione delle porzioni. Questa soluzione, frutto di un attento processo di prototipazione e collaborazione con diversi produttori, rappresenta un esempio di design funzionale e responsabile.
Ogni dettaglio del packaging è pensato per valorizzare la qualità del prodotto e sensibilizzare il consumatore. Una finestra trasparente mette in mostra la pasta di legumi, mentre etichette chiare e audaci evidenziano i benefici nutrizionali, costruendo fiducia e consapevolezza. Sul retro, illustrazioni calde e dettagliate raccontano il processo di cottura e le peculiarità del prodotto, accompagnate da ricette che sfatano il pregiudizio secondo cui la pasta di legumi sarebbe priva di gusto.
Il progetto si distingue anche per la sua attenzione agli aspetti tecnici: la serie di confezioni viene prodotta in diverse dimensioni e colori, in armonia con le tonalità naturali dei legumi. Il misurino integrato è calibrato su una porzione standard di 80 grammi, promuovendo un consumo responsabile e riducendo gli sprechi alimentari. Secondo dati internazionali, il 60% dello spreco alimentare potrebbe essere evitato grazie a sistemi di porzionamento intelligenti come quello di Potamya.
La realizzazione dell’identità visiva e del packaging ha richiesto tre mesi di lavoro, tra sviluppo creativo, scelta della palette cromatica e produzione dei primi campioni. Il team, guidato da Ebru Sile Goksel e Ipek Eris Ugurlu con il contributo di Cansu Taskin, ha affrontato la sfida di cambiare le abitudini dei consumatori, promuovendo la pasta di legumi come alternativa sana e sostenibile alla pasta tradizionale.
Potamya ha ottenuto il Bronze A' Design Award nel 2025, riconoscimento che premia l’ingegno creativo e l’impatto positivo sulla qualità della vita. Questo progetto dimostra come il design possa essere veicolo di innovazione, cultura e sostenibilità, offrendo soluzioni concrete per un futuro più consapevole e rispettoso dell’ambiente.
Potamya rappresenta un esempio virtuoso di come il packaging possa superare la semplice funzione contenitiva, diventando strumento di educazione, sostenibilità e valorizzazione delle tradizioni. Un invito a ripensare il rapporto con il cibo e il pianeta, scegliendo prodotti che uniscono storia, innovazione e rispetto per l’ambiente.
Designer del Progetto: Ebru Sile Goksel
Crediti dell'Immagine: Creative Directors & Designers: Ebru Sile Goksel, Ipek Eris Ugurlu
Graphic Designer & Illustator: Cansu Taskin
Membri del Team del Progetto: Creative Directors & Designers: Ebru Sile Goksel, Ipek Eris Ugurlu
Graphic Designer: Cansu Taskin
Nome del Progetto: POTAMYA
Cliente del Progetto: Studio Born