Work at Nagasaki: L’ufficio che reinventa la tradizione

Un coworking che fonde paesaggio, storia e innovazione nel cuore della città

Nel centro storico di Nagasaki, Mitsuhiro Shoji – Uchida Shanghai firma uno spazio di lavoro che ridefinisce il concetto di coworking, intrecciando materiali locali, suggestioni naturali e architetture storiche in un ambiente contemporaneo e visionario.

Work at Nagasaki nasce da un’approfondita ricerca sul territorio, con l’obiettivo di restituire la ricchezza culturale e naturale della città all’interno di un ambiente lavorativo d’avanguardia. L’ispirazione, dichiarata dal team di progettazione, deriva dalle strade di Nagasaki e dalla natura circostante: materiali invecchiati, stili architettonici influenzati da culture straniere e una costante attenzione al paesaggio sono i pilastri di questo progetto.

L’ufficio si distingue per la capacità di integrare la maestosità del paesaggio naturale con le esigenze di un moderno spazio di lavoro condiviso. Situato su due piani per un totale di 4.500 metri quadrati, l’ambiente si sviluppa tra ampie vetrate che incorniciano la vista sulle montagne e sulla città vecchia, una scenografica scala interna e una varietà di spazi che vanno dall’open space agli uffici privati, fino a sale conferenze e aree eventi.

La scelta dei materiali è frutto di un meticoloso lavoro di ricerca e selezione. Pietra Isahaya, legno locale “Sendan” e acciaio lavorato con tecniche navali sono stati impiegati in forme pure e autentiche, senza ricorrere a materiali sintetici o imitazioni. Un esempio emblematico è il bancone reception in acciaio lungo 5,5 metri, realizzato con tecnologie tipiche della cantieristica navale, che diventa elemento scultoreo e funzionale al tempo stesso.

Il progetto si distingue anche per l’approccio post-architettonico e post-lusso: la continuità tra interno ed esterno, la valorizzazione delle texture naturali e la capacità di accogliere team di dimensioni diverse – da uno a trenta partecipanti – rispondono alle esigenze di aziende, startup e studenti internazionali. Gli arredi, anch’essi realizzati con materiali locali, offrono soluzioni per la concentrazione e l’interazione, mentre la flessibilità degli spazi stimola la creatività attraverso tutti e cinque i sensi.

La realizzazione ha richiesto la risoluzione di sfide tecniche e logistiche, come l’utilizzo di pietre grezze per i tavoli VIP dal peso di 350 kg e la collaborazione con produttori locali per la lavorazione del legno. L’attenzione ai dettagli e la volontà di evitare materiali artificiali hanno comportato un controllo rigoroso su costi e processi, ma hanno permesso di ottenere un risultato di grande autenticità e raffinatezza.

Work at Nagasaki, premiato con il Silver A’ Design Award 2025, rappresenta un modello di coworking che supera le convenzioni, offrendo uno spazio in cui storia, natura e innovazione si fondono per generare nuove economie e comunità creative. Un invito a ripensare il modo di vivere e lavorare, in armonia con la memoria e il paesaggio.


Dettagli del Progetto e Crediti

Designer del Progetto: Mistuhiro Shoji
Crediti dell'Immagine: Main Image : Photographer Kenta Hasegawa, nightscape,2025 Optional Image #1 : Photographer Kenta Hasegawa, High-quality VIP rooms,2025 Optional Image #2: Photographer Kenta Hasegawa, 5.5m long steel plate reception desk,2025 Optional Image #3 : Photographer Kenta Hasegawa, Private seats with a view of the landscape,2025 Optional Image #4 : Photographer Kenta Hasegawa, High-quality VIP rooms,2025
Membri del Team del Progetto: Architect:Mitsuhiro Shoji Designer:Yasuhisa Makino Designer:Makoto Hayashi Photo:Kenta Hasegawa
Nome del Progetto: Work at Nagasaki
Cliente del Progetto: Regional Creation NAGASAKI Co, Ltd.


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