Il cuore del progetto risiede nell’adozione di una cornice metallica di soli 1,5 centimetri, elemento che ridefinisce i confini spaziali senza ricorrere a pareti tradizionali. Questa soluzione, oltre a garantire una leggerezza visiva, permette alla luce naturale di attraversare liberamente gli ambienti, generando giochi di ombre mutevoli su superfici in cemento grezzo e legno di quercia. L’assenza di barriere fisiche favorisce una circolazione fluida e invita alla contemplazione, valorizzando i rituali quotidiani.
La ristrutturazione dell’appartamento, che si estende su 110 metri quadrati, si distingue per l’uso sapiente di materiali monocromatici: acciaio nero, cemento e rovere. Questi elementi, integrati con precisione ingegneristica, creano uno spazio che appare al contempo strutturato e accogliente. La scelta di eliminare le partizioni tradizionali consente alla luce di penetrare in profondità, migliorando la chiarezza spaziale e il comfort emotivo degli abitanti.
La realizzazione tecnica del progetto ha richiesto soluzioni ingegneristiche avanzate. La cornice in acciaio, leggera ma portante, è stata fabbricata su misura e integrata alle pareti tramite sistemi di ancoraggio sviluppati ad hoc. Ogni giunzione tra metallo, cemento e legno è stata perfezionata attraverso prototipi e test di resistenza, assicurando affidabilità strutturale e coerenza estetica. Questo approccio ha permesso di ottenere una struttura che coniuga chiarezza visiva e solidità tecnica.
La ricerca progettuale si è concentrata sulla trasformazione di layout obsoleti in soluzioni abitative contemporanee. Studi qualitativi sui comportamenti spaziali, simulazioni luminose e test fisici sui materiali hanno guidato ogni fase, con l’obiettivo di ottimizzare l’uso della luce diurna e promuovere il benessere emotivo. Il risultato contribuisce alle pratiche di riuso adattivo nell’edilizia urbana, offrendo un modello replicabile per la rigenerazione degli spazi residenziali.
Framed Sanctuary si distingue anche per la capacità di superare sfide tecniche e normative. Integrare una struttura metallica così sottile e resistente in un edificio datato ha richiesto una riprogettazione totale degli spazi e una stretta collaborazione con le autorità locali. L’attenzione ai dettagli, dalla disposizione degli arredi su misura all’ottimizzazione della luce naturale, ha permesso di creare un ambiente che favorisce la riflessione e la serenità, pur rispondendo alle esigenze della vita urbana contemporanea.
Questo progetto, premiato con il Bronze A’ Design Award 2025, rappresenta un esempio virtuoso di come arte, architettura e tecnologia possano convergere per migliorare la qualità della vita. Framed Sanctuary invita a riscoprire la bellezza della semplicità e la forza del vuoto, offrendo una nuova prospettiva sull’abitare moderno.
Designer del Progetto: Chien Hao Tseng
Crediti dell'Immagine: Image #1: Architect / Photographer Chien Hao Tseng, Framed Sanctuary, 2024.
Image #2: Architect / Photographer Chien Hao Tseng, Framed Sanctuary, 2024.
Image #3: Architect / Photographer Chien Hao Tseng, Framed Sanctuary, 2024.
Image #4: Architect / Photographer Chien Hao Tseng, Framed Sanctuary, 2024.
Image #5: Architect / Photographer Chien Hao Tseng, Framed Sanctuary, 2024.
Membri del Team del Progetto: Architect: Chien Hao Tseng
Creative Director: Tzu Yu Liu
Nome del Progetto: Framed Sanctuary
Cliente del Progetto: CHT Architect and Partidesign Studio