Il progetto Grow Together nasce dall’urgenza di rispondere al crescente fenomeno della senzatetto a Seattle, proponendo una soluzione che trasforma i cortili privati in spazi di accoglienza temporanea. L’idea si fonda sulla disponibilità dei residenti a condividere parte delle proprie aree verdi per ospitare micro-abitazioni off-grid, offrendo così un percorso dignitoso verso la reintegrazione sociale. Secondo dati della Seattle/King County Coalition on Homelessness, nel 2023 oltre 13.000 persone hanno sperimentato situazioni di precarietà abitativa nella città, sottolineando la necessità di soluzioni innovative e scalabili.
Grow Together si distingue per la sua architettura adattiva e sostenibile, che integra principi bioclimatici, strategie di raffrescamento passivo e materiali circolari. Le unità abitative, realizzate in legno lamellare incrociato (CLT) e acciaio riciclato, sono progettate per un montaggio rapido e una facile installazione nei contesti urbani esistenti. Ogni modulo, di dimensioni compatte (3x6x3,2 metri), è dotato di pannelli solari, sistemi di raccolta e filtraggio dell’acqua piovana e servizi igienici compostabili, garantendo completa autosufficienza energetica e idrica.
L’aspetto più innovativo di Grow Together risiede nella creazione di un hub comunitario intergenerazionale. Gli spazi comuni, che variano dai 20 ai 50 metri quadrati, includono serre condivise e zone per l’orticoltura urbana, favorendo lo scambio di competenze tra residenti di diverse età. Questa impostazione promuove non solo la sostenibilità ambientale, ma anche la crescita personale e la solidarietà, elementi chiave per un’efficace reintegrazione sociale.
La realizzazione del progetto si avvale di tecnologie avanzate come la prefabbricazione modulare, la modellazione parametrica digitale e l’ottimizzazione spaziale assistita da intelligenza artificiale. Questi strumenti consentono di massimizzare la flessibilità, la privacy e l’integrazione armoniosa nel tessuto urbano, superando le resistenze sociali e le barriere normative legate all’installazione di unità abitative nei cortili privati.
Grow Together si basa su una solida ricerca sociale e architettonica, condotta attraverso interviste, analisi spaziali e studi di caso con proprietari di case, operatori sociali e persone senza fissa dimora. I risultati evidenziano l’importanza di garantire privacy, partecipazione attiva e autosufficienza, elementi che il progetto riesce a coniugare con successo. Il modello proposto ha già influenzato il dibattito sulle politiche urbane e sull’inclusione sociale, ricevendo nel 2025 il prestigioso Iron A’ Social Design Award per il suo impatto positivo e la sua replicabilità.
Grow Together rappresenta un esempio virtuoso di come design, tecnologia e sensibilità sociale possano convergere per offrire soluzioni concrete alle sfide urbane contemporanee. Promuovendo la collaborazione tra cittadini e istituzioni, il progetto invita a ripensare gli spazi privati come risorse per il bene collettivo, aprendo la strada a una città più inclusiva, resiliente e sostenibile.
Designer del Progetto: Yanci Chen
Crediti dell'Immagine: Yanci Chen
Membri del Team del Progetto: Yanci Chen
Nome del Progetto: Grow Together
Cliente del Progetto: YCJ STUDIO