Solaris: L’arte stratificata che dialoga con l’universo

Un’opera murale ispirata al viaggio cosmico e alla retro-futurismo

Solaris di Ismail Pehlivan trasforma la parete in un racconto visivo che intreccia arte, tecnologia e suggestioni letterarie, offrendo un’esperienza estetica unica e profondamente evocativa.

L’opera Solaris nasce dall’incontro tra scienza, letteratura e arte visiva. Ismail Pehlivan si ispira al viaggio della sonda Voyager, lanciata dalla NASA nel 1977 con il celebre disco d’oro contenente messaggi per eventuali civiltà extraterrestri, e al romanzo “Solaris” di Stanisław Lem, reso celebre dall’adattamento cinematografico di Andrei Tarkovsky. Il risultato è una decorazione murale che evoca il tramonto di un pianeta immaginario, simbolo di comunicazione tra mondi e di introspezione umana.

La peculiarità di Solaris risiede nella sua struttura multilivello: pannelli di MDF impiallacciato faggio, tagliati al laser e dipinti a mano, si sovrappongono in una sequenza ritmica che richiama le onde cerebrali e la complessità della mente umana, temi centrali nell’opera di Lem. L’uso di una palette cromatica che sfuma dall’arancio al blu notte richiama i colori di un tramonto alieno, mentre elementi come le sfere tornite in legno di iroko e i due vinili 45 giri richiamano l’estetica retro-futurista e la cultura pop degli anni Settanta.

La realizzazione tecnica di Solaris riflette un approccio artigianale e innovativo. Ogni livello viene prima progettato digitalmente su Adobe Illustrator, poi tagliato con precisione laser e infine dipinto con vernici speciali. L’assemblaggio manuale delle componenti garantisce un risultato finale raffinato e tridimensionale, che si distingue per la cura dei dettagli e la solidità strutturale: l’opera misura 1438 x 162 x 1371 mm e pesa 47,8 kg.

Solaris si impone come elemento di forte impatto visivo in qualsiasi ambiente domestico o professionale. La sua complessità stratificata e la narrazione sottesa invitano l’osservatore a riflettere sul rapporto tra uomo, tecnologia e universo. L’inserimento dei dischi in vinile non è solo un omaggio al viaggio della Voyager, ma anche un ponte tra passato e futuro, tra analogico e digitale.

Il percorso creativo di Ismail Pehlivan si fonda sull’osservazione e sulla ricerca interdisciplinare: viaggi, letture e visioni di film cult alimentano una riflessione profonda sulle potenzialità dell’arte come strumento di conoscenza e connessione. La sfida principale è stata tradurre l’immagine mentale in un disegno preciso e scegliere la combinazione cromatica ideale per evocare le emozioni desiderate.

Solaris ha ricevuto il prestigioso Iron A’ Design Award 2025 nella categoria Decorative Items and Homeware, riconoscimento assegnato a creazioni innovative che coniugano estetica, funzionalità e best practice industriali. L’opera di Pehlivan si conferma così un esempio di come il design possa arricchire la vita quotidiana, offrendo non solo bellezza, ma anche spunti di riflessione sul nostro posto nell’universo.

Solaris invita a esplorare nuovi orizzonti estetici e concettuali, dimostrando che l’arte murale può essere molto più di una semplice decorazione: può diventare un messaggio, un ponte tra mondi e una finestra sull’infinito.


Dettagli del Progetto e Crediti

Designer del Progetto: ismail pehlivan
Crediti dell'Immagine: ismail pehlivan
Membri del Team del Progetto: ismail pehlivan
Nome del Progetto: Solaris
Cliente del Progetto: İsmail Pehlivan


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