L’esposizione “Hues of the Future”, curata da Sara Gaafar e promossa da GLC Paints, ha rappresentato uno dei momenti più significativi della Cairo Design Week 2024. Ospitata nel prestigioso Palazzo Ghernata, la mostra ha visto la partecipazione di sei designer egiziani che hanno interpretato il tema dell’abitare futuro, fondendo memoria storica, natura e comunità. Quattro padiglioni – Brutifully Forward, Ha-beit’a, Reserva 77 e Casino Central – hanno offerto visioni architettoniche innovative, ognuna caratterizzata da un uso sapiente di materiali, texture e giochi di luce.
La fotografia architettonica di Sara Gaafar si distingue per la capacità di tradurre concetti audaci in immagini evocative, capaci di suscitare emozioni e raccontare storie. L’approccio adottato ha privilegiato la composizione rigorosa, l’attenzione ai dettagli materici e la gestione raffinata dell’illuminazione, sia naturale che artificiale. L’utilizzo di obiettivi tilt-shift e tecniche di bracketing ha permesso di controllare le distorsioni prospettiche e bilanciare le forti variazioni di luce, restituendo fedelmente la ricchezza cromatica e la profondità degli spazi.
I materiali scelti – legno, cartongesso e vernici GLC – hanno giocato un ruolo centrale nella definizione dell’atmosfera di ciascun padiglione. Il legno, impiegato per elementi strutturali e dettagli artigianali, ha conferito calore e naturalezza; il cartongesso ha permesso superfici modellate e forme geometriche innovative; le vernici, selezionate secondo le tendenze colore 2024, hanno esaltato texture e volumi, creando ambienti immersivi e multisensoriali. La fotografia ha saputo valorizzare queste scelte, evidenziando la relazione tra materiali, luce e percezione spaziale.
L’interazione tra visitatori e installazioni è stata progettata per favorire un’esperienza dinamica e partecipativa. Percorsi aperti, superfici riflettenti e cromie audaci hanno invitato il pubblico a esplorare gli spazi, superando la semplice osservazione passiva. La ricerca fotografica si è focalizzata su questi aspetti, documentando il movimento, la curiosità e il coinvolgimento umano come parte integrante della narrazione architettonica.
La realizzazione delle immagini ha richiesto una preparazione tecnica accurata: fotocamere full-frame ad alta risoluzione, lenti specialistiche e un attento lavoro di post-produzione hanno garantito la massima fedeltà nella resa dei colori e delle superfici. L’output finale, ottimizzato sia per la stampa che per i media digitali, ha permesso di comunicare efficacemente la visione dei designer e l’identità della mostra, contribuendo a diffondere una nuova sensibilità verso il design del futuro.
Il progetto “Hues of the Future” ha ricevuto il Bronze A' Design Award 2025 nella categoria Photography and Photo Manipulation, riconoscimento che premia l’originalità, la competenza tecnica e la capacità di migliorare la qualità della vita attraverso l’arte e la tecnologia. Questa mostra rappresenta un esempio virtuoso di come la fotografia possa diventare strumento di ricerca, documentazione e ispirazione per l’architettura contemporanea, suggerendo nuove prospettive sull’abitare e sul rapporto tra uomo, spazio e colore.
“Hues of the Future” invita a riflettere sulle potenzialità del design come ponte tra memoria e innovazione, sottolineando il valore della narrazione visiva nel promuovere una cultura dell’abitare più consapevole, sostenibile e umana.
Designer del Progetto: Sara Gaafar
Crediti dell'Immagine: Sara Gaafar
Membri del Team del Progetto: Sara Gaafar
Nome del Progetto: Hues of the Future
Cliente del Progetto: GLC Paints