Il progetto nasce dall’esigenza di coniugare sostenibilità e funzionalità, ponendo particolare attenzione al comfort ambientale e all’integrazione con il contesto locale. Le pinne di vetro che ventilano la sommità della struttura, il tetto generoso come protezione dagli agenti atmosferici e la ventilazione trasversale interna sono elementi che richiamano la ricca tradizione architettonica amazzonica. Queste soluzioni non solo migliorano il benessere degli utenti, ma riducono anche l’impatto ambientale della stazione.
La stazione si distingue per la sua funzione di artefatto urbano che connette persone, riduce i tempi di spostamento e abbatte le barriere fisiche. Il modulo centrale, inondato di luce naturale, umanizza lo spazio e facilita le decisioni sui percorsi. La facciata curva in vetro riflette l’ambiente circostante, creando un gioco dinamico di movimenti, forme e colori che arricchiscono l’esperienza interna. L’infrastruttura è pensata per essere flessibile, favorendo l’intermodalità tra autobus e biciclette.
Dal punto di vista tecnologico, la struttura è composta da una maglia rigida di triangoli in acciaio riciclato, riducendo le emissioni di carbonio del 70%. Il sistema di aerazione del tetto, innovativo e privo di componenti elettronici, utilizza pinne di vetro stratificato che lasciano passare vento e luce, ma bloccano la pioggia. Questa soluzione garantisce comfort termico con costi di manutenzione e implementazione contenuti.
Le specifiche tecniche evidenziano una struttura di 16 metri per 4, stabilizzata su quattro supporti e realizzata con tubi d’acciaio saldati e rifiniti manualmente. Le superfici vetrate, in vetro laminato riflettente spesso 8 mm, assicurano una protezione quasi totale dai raggi solari diretti. L’assemblaggio è stato suddiviso tra produzione industriale e montaggio in loco, coinvolgendo maestranze locali e garantendo elevati standard qualitativi.
La progettazione si è basata su una consultazione pubblica, che ha individuato robustezza, bassi costi, comfort ambientale e protezione dagli agenti atmosferici come requisiti fondamentali. L’adozione di materiali resistenti e di elementi tradizionali, come le pinne di ventilazione, risponde a queste esigenze, mentre l’accessibilità universale è assicurata da rampe e l’eliminazione di barriere fisiche e visive.
Amazon Bus Station si afferma come modello di infrastruttura pubblica contemporanea, capace di valorizzare il patrimonio locale e di promuovere una mobilità più efficiente, inclusiva e sostenibile. L’approccio di Fernando Andrade dimostra come l’innovazione possa dialogare con la tradizione, offrendo soluzioni concrete alle sfide urbane del presente e del futuro.
Designer del Progetto: Fernando Andrade
Crediti dell'Immagine: Image 01: Walda Marques, Amazon Bus Station, 2024. Image 02: Walda Marques, Amazon Bus Station, 2024. Image 04: Walda Marques, Amazon Bus Station, 2024. Image 05: Walda Marques, Amazon Bus Station, 2024. Image 06: Walda Marques, Amazon Bus Station, 2024.
Membri del Team del Progetto: Fernando Andrade
Nome del Progetto: Amazon
Cliente del Progetto: Integrated Inclusion and Rehabilitation Center