Roof House nasce dall’interrogativo su come il concetto archetipico di casa possa essere trasfigurato e reinterpretato. Yahya Kashi affronta la sfida partendo da una tipologia abitativa generica, per poi decostruirla e ricomporla in una forma inedita, che si presenta come “ciò che resta” della casa tradizionale. Questa visione si riflette nella scelta di collocare la residenza in un contesto atipico: il tetto di un edificio industriale, lontano dai classici quartieri residenziali, ponendo così in discussione le credenze comuni sulla destinazione d’uso degli spazi urbani.
L’approccio progettuale si articola attorno a tre concetti chiave: distruzione, esplosione ed espansione. La distruzione rappresenta la deformazione della casa generica sotto la spinta di forze esterne, mentre l’esplosione si manifesta nell’esasperazione degli elementi strutturali e non strutturali, come travi, colonne, finestre e porte, che sembrano fuoriuscire dai detriti della forma originaria. L’espansione, infine, si traduce nella tendenza di alcuni oggetti a dominare e “infettare” gli altri, come la piscina sul tetto che si estende oltre i propri confini, contaminando gli spazi circostanti.
Dal punto di vista tecnico, la Roof House si integra con la struttura esistente grazie all’estensione del telaio originale e all’utilizzo del sistema LSF (Light Steel Frame), che consente di ridurre il peso strutturale dell’ampliamento. Le dimensioni generose – 15 x 32 x 20 metri – testimoniano un intervento di grande impatto, capace di ridefinire la percezione dello spazio abitativo in un contesto industriale.
Il progetto, realizzato tra gennaio e giugno 2024 a Hamedan, si distingue per la sua capacità di sperimentare sul modello generico della casa, applicando strategie di trasformazione formale che ne mettono in discussione l’essenza stessa. La ricerca di Kashi si concentra sulla possibilità di trasfigurare l’oggetto-casa attraverso processi di distruzione, esplosione ed espansione, offrendo una riflessione profonda sul significato dell’abitare contemporaneo.
Roof House ha ottenuto il Bronze A’ Design Award 2025 nella categoria Architettura, Edifici e Strutture, riconoscimento che premia l’ingegno creativo e la capacità di integrare arte, scienza, design e tecnologia per migliorare la qualità della vita. Il progetto si impone come esempio di innovazione architettonica, invitando a ripensare i confini tra funzione, forma e contesto urbano.
Roof House di Yahya Kashi rappresenta una provocazione e un invito a superare i limiti del pensiero convenzionale sull’abitare, suggerendo nuove possibilità di interazione tra spazio, funzione e identità urbana. Un progetto che ridefinisce la casa come esperienza concettuale, capace di stimolare il dibattito sull’evoluzione degli spazi residenziali nel XXI secolo.
Designer del Progetto: Yahya Kashi
Crediti dell'Immagine: Image #1 : Visualization Mohammad Javad kasae, 2024
Image #2 : Visualization Mohammad Javad kasae, 2024
Image #3 : Visualization Mohammad Javad kasae, 2024
Image #4 : Visualization Mohammad Javad kasae, 2024
Image #5 : Visualization Mohammad Javad kasae, 2024
Membri del Team del Progetto: Yahya Kashi
Nome del Progetto: Roof House
Cliente del Progetto: Kasa Office