“Life Forms of Colors” nasce dall’intuizione di Yuko Suzuki, artista e incisore, che si interroga sulla possibilità di trasporre la separazione dei colori tipica della stampa xilografica in un linguaggio digitale. L’opera si sviluppa come una ricerca sulle potenzialità del codice informatico di replicare e superare i gesti fisici della stampa tradizionale, come la sovrapposizione dei colori e la pressione della carta, fino a concepire un’astrazione tridimensionale della stampa stessa.
L’animazione scompone un’immagine in pixel, che vengono ricostruiti e trasformati in sequenze continue. I pixel emergono come cellule viventi, si muovono e si aggregano in nuove forme e colori, incarnando i concetti giapponesi di “Kasane” (stratificazione) e “Zurashi” (slittamento). Questa dinamica riflette la capacità degli esseri viventi di modellare il mondo, sia per scelta sia seguendo il flusso degli eventi, e simboleggia la trasformazione umana e il ciclo della vita e della morte.
L’opera è stata realizzata interamente con Processing, un linguaggio di programmazione dedicato all’arte visiva. Suzuki ha suddiviso la composizione in quattro scene animate, collegate tramite software di editing video per garantire fluidità e coerenza narrativa. Il risultato è una proiezione su schermo LED di 4 metri per 4, della durata di 10 minuti e 30 secondi, che invita lo spettatore a immergersi in un’esperienza visiva in costante evoluzione.
Esposta durante il CCBT x Yebisu International Festival for Art and Alternative Visions 2024 a Tokyo, “Life Forms of Colors” si inserisce nel progetto “Poems in Code: Generative Art Today and Programming Generated Moving Image”. L’opera è stata accolta come un esempio di come la tecnologia digitale possa offrire nuovi metodi di espressione visiva, ridefinendo il valore culturale e suggerendo applicazioni in ambito artistico, commerciale e sociale.
Il processo creativo ha richiesto la risoluzione di sfide tecniche complesse, in particolare la connessione fluida tra le diverse forme generate dal codice. Suzuki ha superato questi ostacoli suddividendo il lavoro in più parti e integrando le animazioni in un’unica narrazione visiva, dimostrando una notevole padronanza sia tecnica che artistica.
“Life Forms of Colors” ha ricevuto il Silver A’ Design Award 2025 nella categoria Generative, Algorithmic, Parametric and AI-Assisted Design, riconoscimento che premia l’eccellenza tecnica e l’innovazione creativa. L’opera si distingue per la sua capacità di fondere tradizione e tecnologia, offrendo una riflessione poetica sulla trasformazione, la diversità e la fluidità dell’esistenza.
“Life Forms of Colors” invita a ripensare il rapporto tra arte, tecnologia e identità, suggerendo che la vera innovazione nasce dall’incontro tra passato e futuro. Un’opera che non solo affascina, ma ispira a esplorare nuove forme di espressione e trasformazione.
Designer del Progetto: Yuko Suzuki
Crediti dell'Immagine: Image #1: Photographer Ryuichi Maruo, Life-forms of colors, 2024, Photo courtesy Civic Creative Base Tokyo [CCBT].
Image #2: Photographer Ryuichi Maruo, Life-forms of colors, 2024, Photo courtesy Civic Creative Base Tokyo [CCBT].
Video Credits: Photographer Ryuichi Maruo, Life-forms of colors, 2024, Video courtesy Civic Creative Base Tokyo [CCBT].
Membri del Team del Progetto: Yuko Suzuki
Nome del Progetto: Life Forms of Colors
Cliente del Progetto: Civic Creative Base Tokyo (CCBT)