L’ispirazione alla base di Turandot nasce dal desiderio di creare un dialogo tra le tradizioni orientali e l’eleganza occidentale. L’interior design, firmato da Assel Kalyk, si distingue per la fusione di motivi cinesi intricati e una reinterpretazione moderna dell’arte classica europea. Ogni dettaglio, dai tubi in ottone alle lampade su misura, è pensato per evocare un senso di innovazione e bellezza senza tempo, trasformando ogni visita in un viaggio tra culture e stili.
Il progetto si sviluppa su due sale principali, ciascuna con una propria identità ma unite da un unico fil rouge: oltre 1.000 metri di tubi in ottone che celano gli impianti elettrici, diventando elemento decorativo e funzionale. La Sala Cinese si distingue per ornamenti tradizionali e draghi scolpiti, mentre la Sala Italiana sorprende con un affresco digitale contemporaneo ispirato al “David” di Michelangelo. Materiali pregiati come marmo, agata e ottone, insieme a illuminazione personalizzata, sottolineano la volontà di creare un ambiente raffinato e accogliente.
La realizzazione di Turandot si basa sull’utilizzo di materiali naturali – marmo, granito, gesso, ottone e agate – lavorati artigianalmente per garantire unicità e lusso. L’attenzione ai dettagli si riflette anche nelle lampade progettate ad hoc, che contribuiscono a un’atmosfera sofisticata e confortevole. Ogni elemento è studiato per offrire agli ospiti un’esperienza di stile, comfort e design di alto livello.
Con una superficie di 850 metri quadrati distribuiti su due livelli, Turandot è diventato un punto di riferimento nella capitale kazaka non solo per la sua cucina che unisce sapori cinesi e italiani, ma anche per il suo design esclusivo e la posizione prestigiosa. L’utilizzo di ingredienti freschi, la presentazione originale dei piatti e un ambiente elegante attraggono sia clientela business che appassionati di gastronomia. La reputazione del ristorante cresce grazie a strategie di marketing mirate e una forte presenza sui social media.
Il progetto, iniziato nel 2015 e inaugurato nel 2018, si distingue per la reinterpretazione contemporanea dello stile cinese, evitando riferimenti diretti e puntando su leggerezza visiva, profondità e comfort. L’approccio di Assel Kalyk non è quello di un tipico ristorante etnico, ma una dichiarazione di design ispirata alla Cina, dove il gioco di volumi e prospettive guida lo sguardo e dona energia dinamica agli spazi.
Turandot ha ricevuto il Bronze A’ Design Award 2025 nella categoria Interior Space, Retail and Exhibition Design, riconoscimento che premia l’ingegnosità creativa e l’applicazione delle migliori pratiche in arte, scienza, design e tecnologia. Un esempio concreto di come il design possa migliorare la qualità della vita e rendere il mondo un luogo più bello e accogliente.
Turandot si conferma così non solo come destinazione gastronomica, ma come manifesto di dialogo culturale e innovazione nel panorama internazionale del design.
Designer del Progetto: Assel Kalyk
Crediti dell'Immagine: Assel Kalyk
Membri del Team del Progetto: Assel Kalyk
Nome del Progetto: Turandot
Cliente del Progetto: Turandot